Il Territorio

Cultura

Numerosi sono i teatri storici del Piceno degni di essere visitati: “Ventidio Basso” di Ascoli Piceno, “Dell’Aquila” di Fermo, “Mercantini” di Ripatransone, “Serpente Aureo” di Offida, “Dell’Arancio” di Grottammare, “La Fenice” di Amandola, “Alaleona” di Montegiorgio, ” Vittorio Emanuele II” di Porto San Giorgio, “Vincenzo Pagani” di Monterubbiano, “Ciceroni” di Sant’Elpidio a Mare ed “Dell’Iride” di Petritoli.
E’ possibile visitare anche due teatri classici (romani), uno dei quali si trova a Piane di Falerone (Fermo) e l’altro ad Ascoli Piceno.
Il patrimonio storico artistico della provincia è contraddistinto dalla presenza di monumentali cattedrali-basiliche, tra cui quelle di: Ascoli Piceno (dedicata all’Assunta e a Sant’Emidio), secc. XI-XVI; Fermo (dedicata all’Assunta), secc. XIII-XIX; Ripatransone (dedicata ai SS. Gregorio e Margherita), secc.XVI-XIX; Montalto delle Marche (dedicata all’Assunta), secc. XVI-XX; San Benedetto del Tronto (dedicata a S. Maria della Marina), secc.XIX-XX.
I tesori accumulati nel corso della storia sono conservati nelle civiche pinacoteche di diverse città, tra cui: Ascoli Piceno, Fermo, Sant’Elpidio a Mare, Ripatransone, Montefortino, San Benedetto del Tronto, Montefiore dell’Aso, Montalto delle Marche, Massa Fermana e Monterubbiano.
Il Piceno è ricchissimo di musei e siti archeologici.
I materiali rinvenuti che testimoniano la vita degli antichi abitanti della zona, sono esposti nei musei archeologici di: Ascoli Piceno, Offida, Ripatransone, Cupra Marittima, Fermo, Falerone, Montalto delle Marche, Carassai e Monterubbiano.
Diversi scavi archeologici si trovano a Cupra Marittima, a Monterinaldo, a Spinetoli e a Falerone.
I Musei della Civiltà Contadina ed Artigiana raccolgono attrezzi di lavoro e manufatti realizzati o utilizzati negli ambienti rurali e nelle botteghe artigiane fino agli anni ’50 del XX secolo. Tra i più rappresentativi sono i musei della Civiltà Contadina ed Artigiana di Ripatransone, Offida, Amandola, Montegiorgio, Spinetoli ,Montefiore dell’Aso.
Tra i prodotti di artigianato tipico della zona vengono annoverati i merletti a tombolo di Offida, gli oggetti in rame di Force, le paiarole di Acquaviva Picena, le terrecotte di Montottone e di Massignano, i cappelli di paglia di Montappone, Massa Fermana, Falerone, le sculture in legno e i fischietti in terracotta di Ripatransone.
Altri musei di vario genere, molto caratteristici, sono stati allestiti nelle diverse città.
Se ci si trova a Cupra Marittima si può visitare il Museo Malacologico, a San Benedetto del Tronto il Museo Ittico e delle Anfore, a Ripatransone il Museo del Fischietto e del Vasaio ed il Museo delle “Barbie”, ad Offida il Museo del Merletto, a Montappone il Museo del Cappello, a Sant’Elpidio a Mare il Museo della Calzatura, a Montottone ed a Massignano il Museo delle Terracotte, ad Ascoli Piceno il Museo della Ceramica ed a Montelparo il Museo degli Antichi Mestieri ambulanti su ruote.
Ripatransone, città d’arte e storia, è sede di un museo storico-etnografico e della gipsoteca di Uno Gera, Spinetoli del museo della scultura, Acquaviva Picena del museo delle armi antiche all’interno della storica “Rocca” e Smerillo del museo dell’arte contemporanea.
Montalto delle Marche, città natale di Sisto V, ospita il museo delle carceri e uno dei Musei Sistini di Arte Sacra (Palazzo ex Seminario – Tel. 0736 828688).
Tra le curiosità urbanistico-architettoniche meritano di essere ricordate: ad Offida la cripta della chiesa di S. Maria della Rocca, della stessa superficie del sacro tempio; a Porchia di Montalto il campanile parrocchiale pendente.
A Petritoli è stata costruita una singolare torre civica, formata da un basamento quadrato, un sovrastante corpo esagonale ed un cilindrico terminale con cimasa semisferica, mentre a Moresco una torre eptagonale.
Da visitare è senza dubbio il il vicolo più stretto d’Italia e forse del mondo (cm 43), che si trova a Ripatransone.